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Cosa è il piano editoriale e perché devi averne uno

Cosa è il piano editoriale e perché devi averne uno

Negli ultimi mesi abbiamo accennato in diverse occasiono alla necessità di poter disporre di un piano editoriale per la conduzione delle proprie attività di promozione dei contenuti online. Ebbene, è ora giunto il momento di rompere ogni indugio, e avviare la strada verso uno degli strumenti che riteniamo più utili per poter ottimizzare ogni sforzo creativo online. D’altronde, se per ogni iniziativa di marketing progetti, monitori e verifichi ogni mossa, perché non dovrebbe essere lo stesso per l’area content del tuo piano di marketing? Perché non replicare anche nel content marketing quelle buone abitudini che magari ha già sviluppato in altri processi della tua organizzazione? Cerchiamo allora di fare un po’ di chiarezza su questo tema, e aprire le porte al piano editoriale: stanne certo che ne varrà la pena!

Cos’è il piano editoriale?

Per prima cosa, cerchiamo di definire che cosa sia il piano editoriale: individuare la sua natura e le sue specifiche caratteristiche non è semplice, data la complessità dell’argomento. Possiamo però limitarci, in questa sede, a come una serie di attività operative e strategiche, che hanno come obiettivo quello di permetterti il raggiungimento di un certo target, con obiettivi programmati. Va da sé che gli obiettivi dovranno essere quantitativamente misurabili, per poterti consentire un monitoraggio dell’efficacia delle attività nel tempo, e permetterti di intraprendere in modo tempestivo, razionale e consapevole, delle variazioni sul piano originario.

piano editorialeDeclinando quanto sopra sui nostri fini di comunicazione e di promozione, il piano editoriale altro non è che uno strumento che ti permetterà di trasformare una presenza online non pianificata e – magari – disordinata, in una leva straordinariamente efficace di marketing. In termini forse più chiari, il piano editoriale è una guida che ti permetterà di disporre di una mappa che ti illustrerà che cosa, quando e come pubblicare, finalizzando ogni passo al raggiungimento dell’obiettivo finale che, intuibilmente, non potrà che essere strumentale al tuo business. Già da queste brevi righe di introduzione, dovresti aver intuito l’ampiezza di questo argomento. Pensa a quanto possa essere potenzialmente complicato fissare degli obiettivi quantificabili, individuare i canali di comunicazione del tuo content marketing, individuare dei micro-obiettivi temporalmente più ravvicinati e altro ancora. Insomma, una “montagna” da scalare che ti richiederà tempo e impegno, ma i cui risultati ti ripagheranno ampiamente di ogni sforzo!

Come prepararti al tuo primo piano editoriale

Ora che (forse!) sai che cosa è il piano editoriale, e hai intuito quali siano le sue potenzialità, ti consigliamo di compiere qualche prima tappa di avvicinamento alla sua realizzazione e alla sua messa in opera. Predisponi innanzitutto un file “calendario“, suddiviso in mesi, settimane e giorni: ti sarà utile per poter stabilire quanti contenuti pubblicare, con che periodicità, in quali momenti della giornata pubblicarli, e così via. Vedremo in un nostro successivo approfondimento come poter capire quale sia il “miglior” momento della giornata in cui pubblicare: per il momento, cerca di tenerti pronto con Google Analytics e con gli altri strumenti di monitoraggio del comportamento degli utenti che (speriamo) hai già avuto modo di utilizzare.

Analizza inoltre in che modo vuoi impostare la comunicazione aziendale, se non lo hai già fatto. Quali sono i messaggi che vuoi comunicare? Quale è il tone of voice che hai adottato e che vuoi adottare? Puoi cambiarlo rispetto a quanto avvenuto in passato, senza che vi siano dei cambiamenti negativi in termini di comunicazione? Quale è il target che vuoi raggiungere? E con che argomenti? Occupati inoltre di stabilire quali sono i contenuti che vuoi offrire, e su quali canali vuoi condividerli. Ogni canale di comunicazione potrebbe infatti privilegiare contenuti testuali in misura maggiore rispetto alle immagini, o contenuti promozionali rispetto a quelli più generici. Peraltro, compiere una simile attività in via preliminare non solamente ti permetterà di poterti portare avanti con maggiore celerità in quelle successive (che analizzeremo nei prossimi focus) ma ti permetterà anche di identificare il tuo “fabbisogno” di competenze. Ovvero: sai svolgere tutte le attività di content marketing da solo? O per tutti o alcuni canali hai bisogno delle conoscenze e delle esperienze di quelli che diventeranno i tuoi nuovi collaboratori?

Fin qui, alcune delle principali attività preliminari che ti suggeriamo di compiere. Notando, nel contempo, che non è affatto semplice (come magari qualcuno ti rivela) realizzare un piano editoriale di qualità. Tuttavia, non scoraggiarti dinanzi alle prime difficoltà. Disporre di un piano editoriale affidabile ed efficace ti permetterà infatti di condurre il tuo business con maggiore efficacia, misurando i risultati nel tempo e consentendoti di cambiare strategia senza avere l’impressione di compiere un salto nel buio, ma facendolo in maniera consapevole grazie ai nuovi dati che hai a disposizione. Ricorda infine che tutte le attività che andrai a programmare nel piano editoriale dovranno essere integrate con la necessità di coordinare le azioni sui social media, al fine di stimolare e ottimizzare le relazioni che dovrai realizzare con i tuoi clienti. Insomma, evita di muoverti in maniera scoordinata, e ricordati che ogni ingranaggio della tua organizzazione è parte integrante della macchina “perfetta” che ti condurrà a un risultato di successo!

 

2018-01-30T17:06:39+00:00

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